Proposta del PD Abruzzo sul tragico terremoto de L’Aquila
Apr 11th, 2009 - 13:41 | Di admin | Categoria: ComunicatiProposta del PD Abruzzo sul tragico terremoto de L’Aquila
Il Partito Democratico abruzzese è impegnato in questi giorni difficili e di dolore nel promuove re e organizzare la solisadarietà molto spesso spontanea dei suoi militanti, simpatizzanti, elettori.
Il terremoto aquilano deve essere considerata non solo una EMERGENZA ma una vera e propria PRIORITA’ NAZIONALE, per il valore umano, ambientale, culturale, storico dei territori colpiti. La tragedia aquilana, analoga ad eventi sismici che hanno colpito altre regioni anche in un recente passato, per le sue caratteristiche – concentrazione in una zona circoscritta – rischia di mettere in ginocchio un territorio ed un’intera regione, già duramente colpiti dalla crisi economica e produttiva.
Occorrono quindi sforzi ed impegni straordinari. Su questa avanzaiamo nostre proposte, nelo spirito di collaborazione e di coesione nazionale che si è realizzato in queste ore e che hanno ispirato la nostra iniziativa.
1. Accorpare voto europeo e referendum per recuperare 460 mln per L’Abruzzo;
2. Riteniamo prioritario destinare le eventuali risorse del Piano Casa previsto dal Governo alle costruzioni antisismiche, ed è quindi necessario che tali risorse siano destinate innanzi tutto alla ricostruzione dei territori devastati dal terremoto.
3. Non si tratta a nostro avviso di immaginare nuove cittadelle, ma di concentrare ogni sforzo verso l’obiettivo di restituire in pochi anni L’Aquila, in tutta la sua bellezza con cui la conosciamo, agli aquilani e al Paese.
4. Chiediamo più in generale che gli investimenti infrastrutturali nazionali siano anch’essi indirizzati in modo rilevante agli interventi a favore del territorio aquilano, per la messa in sicurezza degli edifici e delle vie di comunicazione, rinunciando a progetti non prioritari (es. ponte sullo stretto).
5. Allo stesso modo chiediamo che la Regione Abruzzo, che versa in una pesante situazione debitoria sia tratta allo stesso modo di altri Enti (come i Comuni di Roma e Catania) in considerazione dei pesanti danni economici subiti a seguito del terremoto, con la distruzione anche di buona parte degli edifici pubblici che saranno da ricostruire.
6. Chiediamo alla Regione e al Governo che si attivino a favore della ricostruzione anche le risorse provenienti dai Fondi dell’U.E., anche utilizzando i criteri di flessibilità consentiti dal Documento di Programmazione 2007-2013 e attingendo al fondo si solidarietà.
7. Proponiamo che la Regione intervenga presso gli istituti bancari e creditizi per agevolare l’accesso al credito delle piccole e medie imprese, colpite dal terremoto, e che vogliono riavviare le attività produttive al fine di non deprimere ulteriormente ed anzi rilanciare il tessuto economico.
8. Chiediamo che si attivino tutti gli strumenti di agevolazione possibile per consentire agli Enti locali coinvolti di intervenire per sostenere lo sforzo di ricostruzione del territorio, dell’economia e delle abitazioni, dalla deroga al patto di stabilità alla fiscalità agevolata.
9. Riteniamo indispensabile che i fondi per la ricostruzione siano messi a disposizione per il loro utilizzo della Provincia e dei Comuni interessati, secondo i Piani urbanistici di propri competenza, affinché si evitino sperperi e utilizzi distorti delle risorse.
Non è questo il momento delle polemiche, altri saranno i momenti per riflettere sugli errori commessi in passato, su edifici privati e pubblici di utilità collettiva essenziali che avrebbero dovuto essere costruiti secondo criteri moderni di sicurezza, sull’evitabilità di questa catastrofe. Il disastro accaduto e la ricostruzione che ne dovrà conseguire devono essere però l’occasione per non commettere più errori passati e per restituire sicurezza e vivibilità al territorio aquilano.
Il Segretario Regionale
Silvio Paolucci
Il Capogruppo in Consiglio reg,le
Camillo D’Alessandro

